Mezzo miliardo di euro mai ritirati, erano vincite al Gratta e vinci: dove vanno a finire quei soldi

Dimenticare di ritirare una vincita è qualcosa di molto più comune di quanto si pensi: ecco che fine fanno i soldi mai ritirati

In Italia c’è una radicata cultura del gioco d’azzardo, soprattutto per quanto riguarda i Gratta e Vinci e il Lotto. Secondo un rapporto del 2021, il nostro è uno dei paesi, insieme a Spagna e Portogallo, in cui questo tipo di attività sono più floride. Nonostante la speranza di vincere un ingente montepremi sia un sogno molto diffuso, però, sorprendentemente sembra che molti vincitori dimentichino di ritirare i loro premi.

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Sembra che ci sia una grande quantità di premi non ritirati nelle casse dello Stato – radiohouse.it

Si tratta di una situazione decisamente curiosa, che nel corso degli anni ha lasciato nelle casse dello Stato una somma considerevole. E in molti hanno quindi cominciato a chiedersi dove vadano a finire questi soldi, nel momento in cui non vengono ritirati dai rispettivi vincitori. La risposta, purtroppo, non piacerà agli appassionati del gioco.

Una montagna di fortuna ormai persa per sempre

Si è tornati a parlare abbondantemente di questa questione qualche anno fa, quando la redazione di Huffington Post Italia ha pubblicato un rapporto secondo cui, dal 2002, sarebbero stati “dimenticati” premi per ben 27 milioni di euro, stando a quanto dichiarato dai dati del Monopolio. Ci possono essere vari motivi per cui i vincitori non ritirano i loro premi. Talvolta il proprietario del tagliando vincente lo perde oppure dimentica dove lo ha messo. In alcuni rari casi si è addirittura venuto a sapere che i premi non sono stati riscossi perché i proprietari del biglietto erano deceduti.

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In Italia ci sono milioni di euro di vincite mai ritirati che andranno semplicemente persi – radiohouse.it

Quello che desta ancor più curiosità è che, in alcuni casi, ad essere rimasti nel salvadanaio dello Stato non sono stati solo premi da poche decine di euro dei Gratta e vinci, ma anche premi di notevole entità come quelli che vengono messi in palio per la Lotteria dell’Epifania. Secondo l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in questi casi, i vincitori sono obbligati a presentare il biglietto vincente, integro e originale, entro 180 giorni dalla pubblicazione dei numeri vincenti. Il premio si può richiedere presso l’Ufficio Premi Lotterie Nazionali a Roma o tramite uno sportello di Banca Intesa Sanpaolo.

Trascorso questo termine, il diritto al premio decade. Nel 2021, erano 27 milioni di euro i premi della Lotteria Italia a non essere mai stati ritirati. Questi soldi, come ci si può aspettare, finiscono nelle casse dello Stato. Solo eccezionalmente, come accaduto per esempio nel 2010, il montepremi della Lotteria dell’Epifania non riscosso, fu reinserito nell’edizione successiva della lotteria.

Generalmente, però, questi importi non vengono riutilizzati per altri concorsi. Per quanto riguarda i Gratta e Vinci, dal 2017 ad agosto 2021, i dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rivelano che non sono stati riscossi ben 502.455.754 euro in premi. Il 2019 è stato l’anno peggiore per le vincite non reclamate, con ben 213.251.928 milioni di euro persi.

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