Individuati 51 depositi di scorie radioattive in Italia: elenco delle Regioni

Nonostante non ci siano centrali in Italia, i possibili depositi di scorie radioattive sono già oggetto di previsione: individuate le Regioni adatte

Il futuro dal punto di vista energetico per il nostro Paese, a quanto pare, dovrebbe passare anche per il nucleare. Ma ciò che è stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica non è un elenco delle aree destinate alla costruzione delle possibili future centrali ad energia nucleare. Si tratta, invece, di luoghi in cui dovrebbero essere depositate le scorie radioattive, al momento provenienti da attività non di produzione energetica.

presentazione elenco siti scorie nucleari
Dove andranno le scorie radioattive italiane? – radiohouse.it

Quello delle scorie è un problema che nessuna tecnologia al momento prevista o prevedibile per l’energia nucleare è nei fatti in grado di risolvere. Qualunque tipo di utilizzo del materiale radioattivo genera infatti sostanze di scarto che vanno in qualche modo tenute a bada.

Non possono essere riciclate e non possono essere fatte sparire e sono, nei fatti, estremamente pericolose per l’ambiente. Per questo lo stoccaggio deve avvenire secondo criteri estremamente rigidi. Quali sono quindi i luoghi che secondo il Ministero e le valutazioni fatte possono ospitare i presenti futuri depositi di scorie nel nostro Paese?

51 aree per il deposito di scorie radioattive: sei regioni in lista

Le caratteristiche di un sito che deve poi essere utilizzato per lo stoccaggio delle scorie radioattive derivanti dall’utilizzo di materiale nucleare (per l’energia o altro) sono caratteristiche che ne devono fare un luogo assolutamente sicuro. Il nostro Paese è un territorio ad alto rischio sismico, nonché costellato da alcuni vulcani attivi, cui si aggiunge il sempre presente dissesto idrogeologico. Scegliere un possibile luogo futuro in cui stoccare le scorie deve, innanzitutto, prevedere una zona che non sia suscettibile di problemi derivanti da questi tre elementi.

lista province idonee ad ospitare rifiuti nucleari
Le scorie nucleari avranno una casa definitiva in Italia: la lista delle Regioni possibili – radiohouse.it

La proposta di Sogin, la società che è stata incaricata dal Ministero dell’Energia e dell’Ambiente di stilare la Carta Nazionale Delle Aree Potenzialmente Idonee, cerca di tenere conto di queste caratteristiche. I luoghi sono stati individuati in sei Regioni in cui spicca la presenza del Lazio e nello specifico della provincia di Viterbo, con 21 aree che possono essere potenzialmente utilizzate, mentre altre si trovano in Basilicata e Puglia, in Sardegna, in Piemonte e in Sicilia.

La carta arriva con un netto ritardo rispetto alle richieste fatte all’Italia dall’Europa ma almeno è presente. Tuttavia, non si è fatta attendere la contrarietà forte già espressa da molti dei Comuni che sono stati inseriti all’interno della lista dei possibili siti di stoccaggio. Proprio per questo, è arrivata da parte dello stesso Ministero dell’Ambiente l’apertura a quelle che sono state denominate autocandidature. Nella pratica, qualunque Provincia potrebbe per questo candidarsi anche se non presenta i requisiti necessari di sicurezza.

Ma quali tipi di rifiuti radioattivi dovrebbero arrivare in questo sito di stoccaggio nazionale? Da una parte dovrebbero esserci i rifiuti prodotti ogni giorno per esempio in ambiente ospedaliero dove le sostanze radioattive sono comunemente utilizzate per la cura e la diagnosi. Dall’altra, anche i rifiuti provenienti dallo smantellamento delle strutture nucleari ancora presenti in Italia. E in futuro, visto l’impegno professato dai membri del Governo, da quelle centrali nucleari che dovrebbero darci energia (pulita).

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